Mettiamoci in cerchio e tiriamo fuori le parole. Così si rompe il ghiaccio, e da qui parte il viaggio dei nostri eroi. Prima di mettere la penna sul foglio, si lavora con le idee. Ci si guarda negli occhi, in una presenza rassicurante. Occhi negli occhi, il confronto alimenta la catena di parole. Si trasforma in una storia, sotto la guida della docente. La storia si fa assurda, intricata e intrigante, diventando un piccolo giallo con un pizzico di rosa. Si torna indietro, si scopre qualcosa e poi... fine!
Così è iniziata la prima di quattro lezioni al Centro Sociale "Bruno Losi" di Carpi: un corso all'insegna del divertimento, nell'esplorare e scoprire le proprie risorse creative, da metà aprile a metà maggio 2026.
Rompere il ghiaccio: primo incontro
Il primo incontro, come sempre, è stato conoscitivo, con l'esplorazione degli espedienti utili a sbloccare la creatività. Le persone presenti, tutte donne, prendono piano piano confidenza con le parole, superando il primo momento di silenzio. Ma la docente lancia la parola giusta, dopo aver spiegato cosa fare, e così si cercano le prime idee.
Dal cerchio al tavolo, il passo è breve: brainstorming personale, selezione di parole e scrittura di un brano.
Secondo e terzo incontro: la trama e i personaggi
Abbiamo delle idee, ora cosa dobbiamo fare? Strutturarle in un racconto, seguendone la struttura. E poi, delineare dei personaggi. Certo, non siamo in orbita romanzo e quindi non si parla di scheda personaggi, ma qualche indicazione è utile per un collocamento corretto all'interno della trama. E ovviamente non manca il LARP, possibile solo in presenza, con le penne che diventano... personaggi!Quarto e ultimo incontro: stile e recap
L'ultimo incontro è stato dedicato allo stile, con qualche rapida dritta, ma anche i recap con gli ultimi confronti. Le penne hanno letto di sé, posto altre domande, ma è stato anche un momento di saluti per quattro incontri che sono letteralmente volati.Scrittura creativa al Bruno Losi: un bilancio
Un'esperienza più che positiva, dove, ancora una volta, la scrittura ha unito ed è stata indirizzata in un modo non competitivo. Si sono creati piacevoli momenti di confronto, scritture divertenti, ma anche capaci di far riflettere.Allieve bravissime!
E in cerchio anche a Culturarte e Popoli!
Il cerchio si è magicamente ricreato anche a Culturarte e Popoli! Ancora, catene di parole e una storia è nata, sotto la "solita" guida della docente e scrittrice Roberta De Tomi. Dal cielo al mare, una fuga fino alla fine, con un passaggio di idee che ha divertito e coinvolto, in modo semplici e senza sovrastrutture.
Grazie Rosaria Munafò, per il coinvolgimento!
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