giovedì 6 agosto 2026
mercoledì 5 agosto 2026
Scrittura creativa: il World building, costruire mondi immaginari - Parte 1
Terre di Mezzo, Avalon, Feerilandia, Fantasia: il fantasy si identifica sempre con la costruzione di un mondo immaginario. Non bastano una buona trama e dei personaggi ben caratterizzati per far entrare chi legge nel meccanismo della nostra storia; anche il mondo ha un ruolo cruciale, ancora di più se accostato a un mondo reale da cui escono i personaggi principali per iniziare un'avventura straordinaria. Come quando Peter, Susan e Lucy entrano nell'armadio e finiscono a Narnia!
Del dispositivo dell'altrove vi ho già parlato (clicca qui). Ora tocca al World building.
Che cosa significa creare mondi immaginari e quanto è difficile o facile? Ma soprattutto, come lo dobbiamo fare?
Ecco alcune dritte che spero possano aiutarvi. Senza essere dei geni del disegno tecnico o avere una laurea in Architettura, potete elaborare il vostro mondo sia con le cartine sia con la scrittura!
lunedì 3 agosto 2026
RomanceApp: un'app per chi ama il romance (e per chi lo vuole esplorare!) - A cura di Angela
Pronti, connessi e via? Ecco RomanceApp! Un'applicazione che rappresenta un prezioso punto di incontro tra le penne e chi legge. Qui è possibile non solo leggere romance e ascoltare audio, distinti nei diversi sottogeneri, ma anche prendere contatti con le autrici e gli autori delle opere presenti, lasciando commenti. Insomma, l'obiettivo è costruire una vera e propria community!
Aggiungiamoci anche approfondimenti, speciali e una molteplicità di contenuti che orbitano intorno al secondo genere più letto in Italia.
L'app è scaricabile dagli eStore ed è gratuita.
Aggiungiamoci anche approfondimenti, speciali e una molteplicità di contenuti che orbitano intorno al secondo genere più letto in Italia.
L'app è scaricabile dagli eStore ed è gratuita.
Sito Web: RomanceAPP - La Casa del Romance
giovedì 30 luglio 2026
"L'angelo caduto di Feerilandia": dal World building alla costruzione dei personaggi, ecco l'intervista su "L'anello di Clarisse" per raccontare il Terzo premio al Trofeo Cittadella
World building, costruzione dei personaggi, "femminino sacro": tra scrittura creativa e archetipi, con "L'angelo caduto di Feerilandia" si continua un percorso di costruzione.
Con il Terzo Premio al Trofeo Cittadella, l'autrice ha aperto a nuove suggestioni, raccontando la genesi di questo urbanfantasy che attinge a piene mani a un repertorio denso, non solo per i molteplici riferimenti ad antiche credenze riesumate e connesse al culto della Dea Madre, ma anche per l'attualizzazione dei temi, attraverso le vicende di tre adolescenti umane.
Sul blog "L'anello di Clarisse", Roberta De Tomi risponde a domande che portano inevitabilmente sulle tracce del ruolo del fantasy oggi.
Grazie a Roberto Maestri e Fabiana Redivo.
Con il Terzo Premio al Trofeo Cittadella, l'autrice ha aperto a nuove suggestioni, raccontando la genesi di questo urbanfantasy che attinge a piene mani a un repertorio denso, non solo per i molteplici riferimenti ad antiche credenze riesumate e connesse al culto della Dea Madre, ma anche per l'attualizzazione dei temi, attraverso le vicende di tre adolescenti umane.
Sul blog "L'anello di Clarisse", Roberta De Tomi risponde a domande che portano inevitabilmente sulle tracce del ruolo del fantasy oggi.
Grazie a Roberto Maestri e Fabiana Redivo.
mercoledì 29 luglio 2026
I 10 errori più frequenti degli (aspiranti) scrittori e scrittrici
Negli ultimi tempi molti aspiranti autori e autrici si sono rivolti a me per avere dei consigli di pubblicazione. Molto spesso si tratta di persone che scrivono poesie. Nulla di male, l'espressione personale è legittima. Ma la facilità della pubblicazione, soprattutto la frequenza delle pubblicazioni, sta distorcendo il concetto stesso dell'essere scrittore.
Un tempo lo scrittore era una persona colta, preparata, che conosceva la lingua e che, anche se faceva un mestiere principale collegato alla scrittura, aveva una sua autorevolezza.
Ora troppi pensano di essere scrittori, senza neanche possedere gli strumenti, a parte la solita "ispirazione" (vai al post: clicca qui). Il tutto, solo perché buttano giù dei versi o per l'incoraggiamento di parenti e amici cui rivolgono testi scritti su cui si riversano ovviamente solo lodi. Amici che non sono obiettivi. Del resto si è scrittori anche quando si ricevono critiche negative, meglio se educate e costruttive. Ma comunque è lo scotto da pagare: se si mette d'accordo un gruppo, si tratta di persone che assecondano solo.
Non è una critica distruttiva, e premetto che anche io, all'inizio, non sapevo come muovermi. Ma anche quando muovevo i primi passi, mi rendevo conto delle differenze, e prima di rivolgermi a uno scrittore per consigli e vari, seguivo il mio galateo, considerando che non per forza solo gli ottimi scrittori pubblicano per major e che niente è dovuto a nessuno.
Ecco i 10 errori più frequenti degli (aspiranti) scrittori e scrittrici.
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