Con Raymond Queneau arriva l'occasione per mettersi in gioco, lavorando sullo stile e rispolverando qualche figura retorica. Lewis Carroll docet (e altri lo dicono): la creatività, l'intelligenza che si diverte e che il politicamente corretto ha appiattito, tornano in pista.
E gli allievi si divertono, sulla scia dell'edizione che presenta la traduzione a cura di Umberto Eco. Ecco "Gli esercizi di stile" (Einaudi Editore).
Buon divertimento.

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