sabato 20 luglio 2024

RACCONTO - Storia di un'adolescenza: la parola segreta

"Dobbiamo inventarci una parola segreta."
Luna alza gli occhi al cielo. Sono quasi le sette e il parco si sta svuotando. Ci siamo ficcate nell'angolo più defilato, accanto a due anatre color cappuccino con la testa infilata sotto l'ala. Il ruscello artificiale ci scorre accanto, emettendo un suono rilassante. 
Io la osservo da sopra gli occhiali scuri. Oggi Luna è piena di allegria, con la bocca brillante di lucidino e le ciglia più lunghe del solito. 
"Stai benissimo" le dico, lasciando gli occhi sul giubbotto in jeans con gli strass sulle spalle. 
"Mia zia ha ideato questa linea di abiti e la sua socia cinese l'ha appoggiata."
"Wow. Tua mamma disegna vestiti?"
"E parole segrete."
"Smettila!"
(Racconto precedente: clicca qui)

venerdì 19 luglio 2024

"Il sogno di Lucrezia": da un sogno notturno alla realtà, segnalo l'uscita del nuovo romanzo storico di Caterina Franciosi

Una condizione di schiavitù condivisa, anche se con dinamiche differenti. Un sogno che sembra auspicare qualcosa di particolare, nella realtà; e che ha a che fare con il cuore. Una lotta che inizia. Segnalo l'uscita di questo romanzo storico, "Il sogno di Lucrezia", (PubMe-Lifebooks), nato dalla versatile penna di Caterina Franciosi, autrice, blogger nonché professionista nella scrittura, che negli anni ha spaziato tra i generi, con ottimi esiti narrativi. 

mercoledì 17 luglio 2024

"Melody la vestale di Inventia": un ritorno digitale, alle porte del tempo con un nuova copertina. Ma la magia è sempre dentro di noi.

Da una recensione precedente: "Si può, sin dalle prime pagine, cogliere la leggerezza e al contempo la profondità della scrittura dell'autrice dalla descrizione di un gesto così naturale e semplice quale "sistemare una ciocca di capelli dietro all'orecchio". Infatti, la movenza di Melody, che traspare grazie alla maestria adoperata dall'autrice permette a chi legge di riscoprire la bellezza tangibile delle piccole cose!" di Ma.Te.
Leggerezza e magia... Cosa succede quando cerchi di risvegliarti da un brutto sogno? Ti agiti tra le lenzuola e fai di tutti per tornare alla realtà. E a volte la realtà sembra un brutto sogno. Ma qualcosa avviene per darti una possibilità di riscatto. Sapere chi sei ti aiuta a cogliere il fiore che hai dentro di te, facendolo sbocciare. Così la magia ha effetto: bisogna solo crederci. Torna "Melody la vestale di Inventia" (Delos Digital - Fairy Tales) di Roberta De Tomi, romanzo breve che durante la pandemia ha conquistato diverso lettori. Una scrittura particolare, una corsa contro il tempo. E una storia che va sentita con il cuore. Dopo "L'angelo caduto di Feerilandia", una nuova storia di genere fantastico contemporaneo.

lunedì 15 luglio 2024

"Lacrime di eternità" di Elisabetta Tagliati: tutte le conseguenze dell'abisso (e di un amore bruciante) nel battito della sacra natura

Un intreccio di simboli si dispiega nello scorrere del tempo che, nella sua ciclicità, si rivela essere eterno, in qualità di contenitore di trasformazioni e ossimori. La morte come la vita sono due condizioni di trasformazione, nella fatalità di un destino in bilico tra divinità immanente e divinità trascendente. Il contesto celtico in cui si colloca questa vicenda, segue quella di "Oltre l'abisso" (leggi la recensioni qui), in un seguito introspettivo in cui, l'apparente immobilità della voce narrante, diventa la costruttrice di una storia che abbraccia il mito in tutte le sue peculiarità. Ecco la mia recensione di "Lacrime di eternità" (Aurea Nox) romanzo onirico che conferma la profondità della scrittura di Elisabetta Tagliati. Uno stile cesellato nel mito ma proprio per questo capace di riportarci al presente con temi archetipici e moti dell'animo universali.

sabato 13 luglio 2024

RACCONTO - Storia di un'adolescenza: confusione e mal di pancia

Ripropongo questa storia a puntate

PRIMA PUNTATA

Mi fa male la pancia. Mi stanno venendo le mie cose, ho una paura folle del dolore che sentirò. Mi vergogno soprattutto dei ragazzi che mi vedono, mentre mi piego sul banco, tenendo le mani in basso, verso... avete capito. Mi guardano e ridacchiano, dandosi di gomito. Vorrei essere come loro: i maschi sono più semplici. Guardano porno e se ne fregano se non studiano. Fanno tutto facile.  
Mi alzo, strizzo gli occhi. Odio il mio corpo. Il mio seno. Ce l'ho grande, troppo per la mia età. E mi chiamano tettona. E poi, sono un po' ciccia, mentre la Stella è alta e magra, Luna è riccia, bionda ed è bellissima. Con occhi azzurri. I miei sono color cacca. Mi dicono che ho gli occhi belli, però. Ma io mi odio. E spero di diventare grande presto. Ma prima devo decidere chi sono.