giovedì 9 aprile 2026

I drabble di Passi&Parole: Lo specchio

La rassegna "Passi&Parole" è giunta al termine, ma restano i temi che forniscono ispirazioni per i drabble (sempre a proposito di scrittura creativa!).

E così dalla prima serata, quella del 5 marzo, prendiamo spunto dalla parola "specchio" per un drabble a tema.

Che cos'è lo specchio? Ed è solo un oggetto che rimanda a un'immagine o ci porta anche altrove?

martedì 7 aprile 2026

Serena, vita da ghostwriter: un racconto di vita

A proposito di scrittura creativa: vi racconto una storia. La protagonista è una ghostwriter, Serena, ma potrebbe avere qualsiasi altro nome, giusto per deformazione professionale. Ma in questo caso si chiama Serena per un... ossimoro, perchè il nome  non rispecchia lo stato d'animo della protagonista del romanzo. Perché? Ve lo racconto!


sabato 4 aprile 2026

Buona Pasqua!

Pasqua significa rinascita.

E in questi giorni di festa l'augurio è di una rinascita creativa.


Colgo l'occasione per augurarvi Buona Pasqua e Buona Pasquetta.

Che questi possano essere giorni di festa e di riposo. 

                                                       La Penna Sognante







venerdì 3 aprile 2026

Festival Segnalibro: racconto dal Complesso Monumentale del Broletto di Novara, tra libri e camaleonti

L'ultimo weekend di marzo è stata un'avventura in tutti i sensi. Non solo per gli otto cambi di treno  in un pomeriggio; ma soprattutto per la piacevole scoperta di una location di valore storico e artistico che ha abbracciato il Festival Segnalibro e tutti i presenti...
Mentre arrivano nuove recensioni su "L'angelo caduto di Feerilandia" (Titti Pallante su IG clicca qui) ecco che racconto un sabato "in gita" tra i libri. 
 

giovedì 2 aprile 2026

I libri di "Passi&Parole": "Lacrime di eternità" di Elisabetta Tagliati, tutte le conseguenze dell'abisso e di un sogn

I libri di "Passi&Parole"
: il quarto appuntamento della rassegna andata in scena ad Arte Danza ogni giovedì di marzo, è stato con un'autrice e il suo libro, già noti. E apriamo così...
Un intreccio di simboli si dispiega nello scorrere del tempo che, nella sua ciclicità, si rivela essere eterno, in qualità di contenitore di trasformazioni e ossimori. La morte come la vita sono due condizioni di trasformazione, nella fatalità di un destino in bilico tra divinità immanente e divinità trascendente. Il contesto celtico in cui si colloca questa vicenda, segue quella di "Oltre l'abisso" (leggi la recensioni qui), in un seguito introspettivo in cui, l'apparente immobilità della voce narrante, diventa la costruttrice di una storia che abbraccia il mito in tutte le sue peculiarità. Ecco la mia recensione di "Lacrime di eternità" (Aurea Nox) romanzo onirico che conferma la profondità della scrittura di Elisabetta Tagliati. Uno stile cesellato nel mito ma proprio per questo capace di riportarci al presente con temi archetipici e moti dell'animo universali.