Jack Kerouac, Francis Scott Fitzgerald, Ernest Hemingway, Raymond Carver, Alice Sebold: che cosa li accomuna? Risposta semplice che sorprenderà i lettori e le lettrici, gli aspiranti scrittori e scrittrici: hanno frequentato corsi di scrittura creativa. Non che "andare a scuola" sia per forza il lasciapassare per il successo, ma i loro esempi sono la prova lampante che la scrittura creativa non è fuffa. Del resto, la creatività è un muscolo: chi opera in questo settore l'ha ormai presente come se fosse un mantra.
In questo articolo parlo della genesi della scrittura creativa.
lunedì 4 maggio 2026
venerdì 1 maggio 2026
Dicono de "L'angelo caduto di Feerilandia": "non potete capire che meraviglia di urban fantasy sia" e "l'autrice ha superato se stessa" fino alle recensione su Planet Ghost da oltre mille viewers
Dal giorno della sua uscita, "L'angelo caduto di Feerilandia" (Saga Edizioni) è stato oggetto di post e recensioni sorprendenti.
Recensione da oltre 1000 visualizzazioni: L’angelo caduto di Feerilandia di Roberta de Tomi – Planet Ghost
E qui le recensioni di Amazon di lettori che aspettano il seguito: clicca qui
Di seguito i link ai blog che ne parlano, con un grazie per l'ospitalità. (Elenco in aggiornamento)
Recensione da oltre 1000 visualizzazioni: L’angelo caduto di Feerilandia di Roberta de Tomi – Planet Ghost
Ely Gocce di Rugiada
Scrive Ely Gocce di Rugiada: "Ok, vi ho detto che è uno splendido fantasy per tutti gli amanti del genere, e che tratta temi in cui tutti possiamo immedesimarci, ma c’è dell’altro. Questo libro è adatto a coloro che sono nel blocco del lettore e hanno fame di conoscenza, in quanto invoglia a scoprire e conoscere tanti altri argomenti che non puoi dimenticarti. L’autrice ha superato se stessa nel creare un fantasy di grande intrattenimento che rimane nel cuore del lettore."
Anna Di Paolo
"Non conoscevo questa scrittrice ma ora mi mangio le mani perché non potete capire che meraviglia di urban fantasy sia L Angelo caduto di Feerilandia..."
"Non conoscevo questa scrittrice ma ora mi mangio le mani perché non potete capire che meraviglia di urban fantasy sia L Angelo caduto di Feerilandia..."
E qui le recensioni di Amazon di lettori che aspettano il seguito: clicca qui
Di seguito i link ai blog che ne parlano, con un grazie per l'ospitalità. (Elenco in aggiornamento)
mercoledì 29 aprile 2026
"666 racconti del terrore": l'antologia a cura di Marika Campeti, Claudia Myriam Cocuzza, Paolo di Orazio, in vetta alle classifiche alla sua uscita!
Numero 1 di categoria per 666 brividi tutti da leggere!
L'antologia "666 racconti del terrore", presentata ufficialmente gli scorsi 25 e 26 aprile ai Delos Day, sta appassionando i lettori e le lettrici e i risultati si vedono.
Un plauso ai curatori Marika Campeti, Claudia Myriam Cocuzza e Paolo di Orazio per il lavoro svolto nel raccogliere i contributi di ottime penne!
E tra i racconti: "Perdere la testa" di Roberta De Tomi.
L'antologia "666 racconti del terrore", presentata ufficialmente gli scorsi 25 e 26 aprile ai Delos Day, sta appassionando i lettori e le lettrici e i risultati si vedono.
Un plauso ai curatori Marika Campeti, Claudia Myriam Cocuzza e Paolo di Orazio per il lavoro svolto nel raccogliere i contributi di ottime penne!
E tra i racconti: "Perdere la testa" di Roberta De Tomi.
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martedì 28 aprile 2026
Nuove uscite: romance, qualche tocco fantasy e buone letture!
Oggi giornata di uscite (e di qualche segnalazione in più). Se amate i romance nelle diverse sfumature e tropoi, ecco qualche titolo per voi. Ce n'è per tutti i gusti.
Scopri tutto nel post e buone letture!
Scopri tutto nel post e buone letture!
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Simona La Corte,
Sonia Gimor
lunedì 27 aprile 2026
La porta delle stelle di Ingvild Rishøi: sulla scia di Andersen, la cruda realtà resa in chiave fiabesca
C'è un qualcosa di fiabesco in questo romanzo, l'opposto di una narrazione verista o sperimentale, alla maniera di Verga o di Zola. Qui la realtà viene trasfigurata, ma non per questo non si avverte il suo palpitare crudo; al contrario, il punto di vista e la voce narrante contribuiscono a enfatizzare tale aspetto. Dopotutto anche Andersen, con le sue fiabe, non restituiva così facili consolazioni e anzi, lo stile intriso di una malinconia viscerale ci riporta alle atmosfere nordiche che in questo romanzo si avvertono in modo altrettanto potente.
Oggi vi voglio parlare de "La porta delle stelle" (Iperborea) di Ingvild Rishøi, autrice norvegese di rilievo e in cui si ravvisano influenze di conterranei che hanno fatto la storia nella letteratura (cito Andersen non a caso). Un romanzo, tradotto da Maria Valeria D'Avino, che racconta la durezza di vite difficili, con i tocchi leggiadri di una fiaba che va oltre l'esercizio di stile e ci porta sulle tracce di una voce autoriale tanto abile quanto preziosa.
Oggi vi voglio parlare de "La porta delle stelle" (Iperborea) di Ingvild Rishøi, autrice norvegese di rilievo e in cui si ravvisano influenze di conterranei che hanno fatto la storia nella letteratura (cito Andersen non a caso). Un romanzo, tradotto da Maria Valeria D'Avino, che racconta la durezza di vite difficili, con i tocchi leggiadri di una fiaba che va oltre l'esercizio di stile e ci porta sulle tracce di una voce autoriale tanto abile quanto preziosa.
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