L'ultimo weekend di marzo è stata un'avventura in tutti i sensi. Non solo per gli otto cambi di treno in un pomeriggio; ma soprattutto per la piacevole scoperta di una location di valore storico e artistico che ha abbracciato il Festival Segnalibro e tutti i presenti...
Mentre arrivano nuove recensioni su "L'angelo caduto di Feerilandia" (Titti Pallante su IG clicca qui) ecco che racconto un sabato "in gita" tra i libri.
La partenza: venerdì (inconvenienti e organizzazioni pre-festival!)
Non dico molto su venerdì, a parte la curiosità di otto treni cambiati a causa di uno sciopero su cui erano mancate le informazioni. Ma per fortuna non si è rimasti all'addiaccio: un paio di dritte e il ritorno in alloggio è stato assicurato per organizzare gli allestimenti, varie ed eventuali!
Festival "Segnalibro": ed è subito "festa"
L'arrivo intorno alle 9.00 per l'allestimento e, aspettando i visitatori, la conoscenza dei presenti allo stand. Così il piacere di confrontarsi con autrici e autori presenti nel settore assegnato con l'ingresso che dà su Corso Italia. Franca Turco, Susi Bombana e Giovanni Masci, accomunate da narrazioni che aprono a dimensioni umane e profonde, anche se con approcci differenti. Adriana Porto, al suo esordio da cui ha scoperto la propria vocazione narrativa che sta esplorando ancora e con esiti positivi. Rossella Gallotti, con i suoi romance pieni di emozioni, Claudia Canavero (non presente, al suo posto i simpaticissimi Alessio e James) con la sua scrittura che strizza l'occhio al K-pop; le talentuose Giulia Visioli e Giusy Currò, versate nel genere fantastico contemporaneo, con uno stand dall'allestimento molto curato. E ancora lo stand di Studio83, con le professioniste Giulia Abbate, Elena Di Fazio e Franco Ricciardiello.Le chiacchiere si sono alternate agli incontri con lettori e lettrici.
Lo stand: vari titoli
Con Roberta De Tomi, lo stand si è arricchito di vari titoli. "L'angelo caduto di Feerilandia" che proprio la mattina ha ricevuto una nuova recensione dalla Bookgrammer Titti Pallante: "È una storia che attraversa il buio per cercare la luce, che unisce l’epicità delle grandi saghe fantasy con il cuore vulnerabile dei personaggi moderni. E pagina dopo pagina ci si ritrova a chiedersi: cosa significa davvero essere “scelti”? E quanto siamo disposti a sacrificare per proteggere chi amiamo?": clicca qui.
Un titolo che ha attirato molte attenzioni.
"Love Beat" ha confermato una crescente diffusione oltre che 185 recensioni. "Rosso Liberty" è stato un altro testo gettonato.
Tanta curiosità per la scrittura creativa.
E special guest-star: "La forma del cetriolo" di Sabrina Ma che ha attirato molte attenzioni e plausi per il titolo e per la copertina. Conquistati alcuni lettori!
"Love Beat" ha confermato una crescente diffusione oltre che 185 recensioni. "Rosso Liberty" è stato un altro testo gettonato.
Tanta curiosità per la scrittura creativa.
E special guest-star: "La forma del cetriolo" di Sabrina Ma che ha attirato molte attenzioni e plausi per il titolo e per la copertina. Conquistati alcuni lettori!
"Camaleontica": la presentazione
Alle 17.00 la presentazione di "Camaleontica" (Delos Digital) con il curatore Claudio Secci e l'editor e responsabile di comunicazione Delos, Giulia Abbate. Presenti oltre a Roberta, altre co-autrici: Giulia Visioni, Daniela Barisone e Cristina Tata. Tutte hanno portato la loro esperienza con questa antologia che rappresenta un "viaggio nel viaggio".Una bella giornata... da camaleonti
Incontri, libri sfogliati in una location suggestiva, un complesso monumentale medievale che rappresenta un fiore all'occhiello per la città, insieme ad altri monumenti di pregio. Purtroppo il tempo stretto non ha permesso una visita approfondita al centro storico, ma di certo vale la pena!E un grazie agli organizzatori, a CSU in particolare per questa esperienza piacevolissima!
Ciao Novara!






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