"Maggie: una ragazza di strada" è il primo romanzo dello scrittore statunitense Stephen Crane (1871-1900) padre del naturalismo americano, autore considerato tra i più rappresentativi della sua generazione. Questa opera racchiude tendenze naturalistiche che si allineano alle esperienze europee riconducibili in prima istanza a Zola e a Verga, con narrazioni che tendono ad analizzare il milieu di appartenenza dei personaggi, di bassa estrazione sociale. Maggie è uno di questi: una ragazza cresciuta nei bassifondi, condannata dalla sua stessa condizione e senza grosse speranze di riscatto.
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mercoledì 23 settembre 2020
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