Mantenere la linea da cui tutto è cominciato: incontri in luoghi dove le persone possano proporre la propria arte. L'attività di Beppe Costa è sempre stata connotata da ciò, dall'incontro, insieme alle proposte che hanno portato cultura nelle diverse forme e manifestazioni possibili. Venerdì 3 giugno, il trentennale della Libreria Pellicano ha radunato artisti che sono giunti nella Capitale, portando il proprio, personalissimo bagaglio creativo.
Ospiti, artisti, dicevo, tra cui alcuni di caratura internazionale. E l'evento ha subito acquisito sfumature di pregio, tra musica e poesia, complice anche la coinvolgente conduzione di Anita Madaluni - un background artistico notevole -che ha introdotto gli ospiti in modo sapiente e avvolgente.
A proposito di musica: Marcos Vinicius, considerato il miglior chitarrista classico del mondo, diversi riconoscimenti in carnet, si è esibito con Alida Gilberti, chitarra sensibile e totalmente nelle corde - diciamo pure così - di Vinicius, lasciando nel pubblico una traccia di magia; stesso discorso anche per Nicola Alesini, che con il suo sax ha creato momenti di fascinazione, in solo e con la voce di Costa, che con Alesini è autore del cd “Metà del tempo – Poesia a due voci”.
A proposito di poesia: le letture, tratte dall’antologia multilingue “D’amori, di delitti, di passioni” (Pellicano Cult), hanno portato in scena Sara Capoccioni, Patrizia Nizzo e Fabiola Sali, voci piene di emozioni e passione variegate. Ha letto anche Marino Santalucia, poeta che mette in versi la pace in maniera viscerale. Tra le lettrici, anche Roberta De Tomi, che ha proposto brani tratti dal romanzo “Alice nel labirinto” (DAE), portando un messaggio di colore.
Ancora musica, in un momento speciale: il live improvvisato di Marcos Vinicius e Nicola Alesini, momento sorprendente, visto il feeling creato tra i due artisti nell'atto creativo.
Infine, gli abbracci: quelli che sono mancati per due anni e che in libreria, attraverso l'incontro, l'arte e la condivisione, si sono concretizzati.
E le vacanze romane? Sono state all'insegna di visite turistiche, momenti conviviali piacevoli, incontri e tante risate, parlando di cultura e scrittura, traduzione e mondi differenti che convergono con piacere. Vacanze con impegni spruzzati, insomma, di spensieratezza e di qualche inconveniente, complice l'incontro con persone che hanno portato la loro visione dell'arte, il loro essere, la loro unicità.
Leggi l'articolo sull'evento, pubblicato da Claudio Moica su Ajonoas, a firma di Roberta De Tomi: clicca qui
Foto da Roberta De Tomi
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