giovedì 30 luglio 2026

"L'angelo caduto di Feerilandia": dal World building alla costruzione dei personaggi, ecco l'intervista su "L'anello di Clarisse" per raccontare il Terzo premio al Trofeo Cittadella

World building, costruzione dei personaggi, "femminino sacro": tra scrittura creativa e archetipi, con "L'angelo caduto di Feerilandia" si continua un percorso di costruzione. 
Con il Terzo Premio al Trofeo Cittadella, l'autrice ha aperto a nuove suggestioni, raccontando la genesi di questo urbanfantasy che attinge a piene mani a un repertorio denso, non solo per i molteplici riferimenti ad antiche credenze riesumate e connesse al culto della Dea Madre, ma anche per l'attualizzazione dei temi, attraverso le vicende di tre adolescenti umane.

Sul blog "L'anello di Clarisse", Roberta De Tomi risponde a domande che portano inevitabilmente sulle tracce del ruolo del fantasy oggi. 
Grazie a Roberto Maestri e Fabiana Redivo.

Un assaggio dell'intervista

In L’angelo caduto di Feerilandia convivono realtà quotidiana e dimensione fantastica. Come hai lavorato per rendere credibile il passaggio tra Mont Ivory e Feerilandia, e quali sono state le principali fonti d’ispirazione per la costruzione di questo universo?

All’inizio ho lavorato su Feerilandia, e non solo per una questione di esigenze creative, ma perché mi sono imbattuta in alcuni testi quali La via delle fate di Hugh Mynne e Le fate di Laura Rangoni, che mi hanno spalancato un mondo. Sapere che questo mondo è stato in un certo senso mappato e non per le molteplici identificazioni che nel tempo sono stata prodotte (Terra di Mezzo, Lemuria, Atlantide, etc…), mi ha fornito del “materiale” da cui non ho preso solo degli spunti, ma un’occasione di (ri)costruzione. Successivamente ho pensato a Mont Ivory... (CONTINUA)


Leggi l'intervista completa

L'angelo caduto di Feerilandia su l'Anello di Clarisse:  clicca qui

L’angelo caduto di Feerilandia nasce anche da questa necessità: liberare il “femminino sacro” dagli stereotipi, recuperandone il senso pieno di connessione naturale e universale. 

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