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| Magia, fiaba e... stregoneria. Quali connessioni? |
Le
streghe sono tornate, non a cavallo di una scopa, bensì di
una polemica in cui l'etica giornalistica traballa a favore della sensazione di pancia. Lo dico perché siamo nell'anno 2018. In ogni caso, mi riferisco all'increscioso caso che in questi giorni ha posto nell'occhio del ciclone la scrittrice e operatrice interculturale bresciana
Ramona Parenzan. La sua "colpa"? Avere incontrato alcuni alunni di una
Scuola Primaria della provincia di Brescia, vestendo i panni di una
strega (Romilda) per poi interagire con loro attraverso il gioco dell'animazione teatrale. Il tutto a partire da
fiabe e racconti appartenenti ad altre culture proposte all'interno di un'attività che rientra nella norma di una didattica mirata.