Lo abbiamo conosciuto a maggio con "Fantasia" (Clicca qui). Abbiamo il piacere di avere ancora una volta ospite Andrea Cacopardo con un suo componimento. Una poesia funambolica, che rinasce dalla cognizione linguistica e che non cerca la vetrina, mettendo alla berlina i vizi della Società che molti poeti, tra cui diversi affermati, non hanno il coraggio di fare pur ponendosi in posizioni "rivoluzionarie". Ci vuole coraggio per essere poeti e Andrea di coraggio ne ha come pochi, insieme a una sincerità e a una onestà intellettuale rare e disarmanti.
