I libri di "Passi&Parole": il quarto appuntamento della rassegna andata in scena ad Arte Danza ogni giovedì di marzo, è stato con un'autrice e il suo libro, già noti. E apriamo così...
Un intreccio di simboli si dispiega nello scorrere del tempo che, nella sua ciclicità, si rivela essere eterno, in qualità di contenitore di trasformazioni e ossimori. La morte come la vita sono due condizioni di trasformazione, nella fatalità di un destino in bilico tra divinità immanente e divinità trascendente. Il contesto celtico in cui si colloca questa vicenda, segue quella di "Oltre l'abisso" (leggi la recensioni qui), in un seguito introspettivo in cui, l'apparente immobilità della voce narrante, diventa la costruttrice di una storia che abbraccia il mito in tutte le sue peculiarità. Ecco la mia recensione di "Lacrime di eternità" (Aurea Nox) romanzo onirico che conferma la profondità della scrittura di Elisabetta Tagliati. Uno stile cesellato nel mito ma proprio per questo capace di riportarci al presente con temi archetipici e moti dell'animo universali.


