martedì 16 novembre 2021

"Mille canzoni d'amore" di Brittainy Cherry e "Indovina chi viene a nozze" di Alicia Moore, due romance a confronto

Oggi vi parlo di due romance, molto diversi tra loro anche per i livelli di esperienza delle autrici, ma anche molto piacevoli: "Mille canzoni d'amore" (Newton Compton) di Brittainy Cherry, autrice considerata cult del genere, e "Indovina chi viene a nozze?" (Independently Publisher) di Alicia Moore, autrice al suo esordio, che promette bene.

"Mille canzoni d'amore": trama e recensione
Emery non si è mai sentita più sola. Crescere una figlia è la cosa più bella della sua vita ma anche la più difficile: deve lottare per non perdere il lavoro di barista perché, senza nessuno che le aiuti, senza nessuna ancora di salvezza, qualsiasi spesa imprevista potrebbe capovolgere tutto il loro mondo. Sconvolto dalla morte del fratello gemello e compagno di band, la rockstar Oliver Smith sta cercando di risolvere i suoi problemi. Purtroppo non gli riesce granché: i fan lo seguono ovunque vada, i paparazzi immortalano i suoi momenti peggiori. Il caso ha portato Oliver proprio nel bar in cui lavora Emery. E quando lei lo aiuta a seminare la folla, si ritrovano soli: due persone i cui percorsi sono segnati dalla perdita e dal dolore. Entrambi hanno un’incrollabile speranza. Ma il loro amore può resistere al mondo?

Una storia d'amore che evoca l'archetipo di Cenerentola - molto rivisitato e corretto - sviluppata nella trama ben articolata e scandita dalla musica. L'amore narrato dalla Cherry diventa uno strumento di introspezione, un sentimento che scava dentro ai vissuti, una pagina che occorre voltare facendo appello al coraggio. Non c'è un principe azzurro effettivo, anche se all'inizio lo si potrebbe pensare in riferimento a Oliver. Ma la verità è che ci si può salvare insieme, grazie alla forza dell'amore, il sentimento che abbatte le barriere e che va oltre le appartenenze sociali.  

"Mille canzoni d'amore" entra nel vissuto e nell'anima dei personaggi, la penna dell'autrice non edulcora, anzi, racconta vicende verosimili, restituendoci sempre un tocco di speranza. Incanta la forza d'animo di Emery, che pur nelle difficoltà, sa sorridere, mostrando la sua bellezza disarmante e mai bamboleggiante e dando una "lezione di vita" a Oliver. Via ogni elemento clichettaro anche per la popstar che, sì, è un bellissimo uomo, ma è anche un'anima profonda e piena di cicatrici. I personaggi sono un altro punto di forza della storia che getta luce sulle dinamiche del mondo dello spettacolo, spesso perverse.

L'unico neo è il finale: non voglio spoilerare, ma alcune questioni sembrano tagliate con l'accetta, mentre avrebbero meritato un po' di approfondimento. Tuttavia si tratta di un romance molto bello, capace di emozionare e di lasciarci alcune riflessioni sulla forza dell'amore. 

L'autrice: Brittainy Cherry
È rimasta incantata dalle parole fin dal momento in cui ha fatto il primo respiro. Si è laureata alla Carroll Uni­versity in Teatro e in Scrittura creati­va. Vive a Milwaukee, nel Wisconsin, con la famiglia. È un’autrice di culto del genere Young e New Adult. La Newton Compton ha pubblicato con successo L’amore arriva sempre al mo­mento sbagliato, Ti amo per caso, In­finite volte, Un posto accanto a te, Hai bussato al mio cuore, Non pensavo fosse amore, Al di là delle stelle, Un amore disastroso e in ebo­ok Come pioggia su di me, Un infinito istante di noi e Voglio che sia per sempre. 


"Indovina chi viene a nozze" di Alicia Moore: la trama e la recensione
Quando Laura torna in Italia dopo un paio d’anni passati lontano da casa, crede di poter sistemare tutto ciò che ha lasciato in sospeso prima di partire. Deve soltanto trovarsi un buon lavoro, ricucire il rapporto con la madre e riconquistare Federico, mentre si prepara a fare da testimone di nozze alla migliore amica Giulia. Cosa mai potrebbe rovinare i suoi piani?
Forse… un invitato a nozze inaspettato? Laura dovrà fare i conti con Jonathan, tornato dal passato per farle di nuovo girare la testa, dandole parecchio filo da torcere. Sarà ancora così decisa a perseguire i suoi obiettivi o si lascerà distrarre da lui?


Il romanzo è di ambientazione italiana e rende molto bene il senso di precarietà provato da Laura. Tra una serie di eventi rocamboleschi che strappano diverse risate, la necessità di trovare un proprio centro e diversi fuochi tra cui la nostra protagonista si trova divisa, veniamo catapultati tra le pagine di una lettura scorrevole e leggera, ma non per questo superficiale. 

Ci sono le indecisioni tipiche dei giovani adulti, alle prese con le scelte cruciali legate alla loro vita: Federico e Giulia hanno ciascuno un segreto, così come Jonathan, il bello e stronzo della situazione, che sembra essere la salvezza per Laura... sarà così? E poi, c'è sempre il matrimonio, con i preparativi e i dubbi annessi e connessi...

Il romanzo è strutturata in buona parte sul dialogo: una scelta rischiosa, ma che in realtà premia per il ritmo che l'autrice è riuscita a imprimere al narrato. Tuttavia ho rilevato alcune lacune di trama: personaggi come Jonathan avrebbero potuto essere più approfonditi, e così le relazioni passate di Laura con lui, Federico e la madre. D'altro canto ho apprezzato il modo in cui l'autrice ha delineato i rapporti di amicizia e rivalità tra le ragazze, mettendo in risalto il valore di questo legame.
Nel complesso è un romanzo ben scritto, l'ho divorato. Un esordio che promette bene. 


L'autrice: Alice Moore 
"Indovina chi viene a nozze" è il suo romanzo d'esordio. Pagina Fb: clicca qui   
Link romanzo: clicca qui

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