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| Foto originale by Roberta |
Tac.
Il sottile strato di polvere che ricopre il ripiano, quasi vuoto, non istiga le mie manie igieniste. Questo perché il mio corpo è saturo di pace e la mia anima un ponte iridato su cui passeggiano le emozioni.
Lo sguardo corre al calendario seguendo la scia di un ricordo.
29 agosto.
Mi sollevo sul busto facendo leva sui gomiti.
Tic Tac.
In due Tic Tac sono seduta tra fiori stampati stropicciati, a osservare il poster appeso di fronte a me. La scritta BAD sembra tracciata da una bomboletta per descrivere l'espressione dell'uomo che camminava a ritroso.
Sì l'uomo che camminava a ritroso, come diceva la Proffa di Lettere delle Medie.
