C'è un mistero irrisolto che proviene da un passato nemmeno troppo remoto; e questo mistero si trascina negli anni, complice la fumana che avvolge la Bassa modenese, trasfigurando ogni elemento umano e della natura. Leggenda e realtà si fondono, complice una penna capace di sospendere l'incredulità nel lettore, costruendo una trama cristallina in cui il sovrannaturale s'innesta perfettamente al piano concreto, riportando improvvisamente a una contemporaneità sanguinosamente carnale e disarmante.
Dopo "Un lingotto rosso sangue", Luca Marchesi conferma la sua cifra stilistica, dando un saggio di grande coerenza formale e tematica in cui però le idee non si fermano al "già visto", ma proseguono su un cammino iniziato con una trilogia di genere fantastico.
