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mercoledì 26 dicembre 2018

Tempo di fiesta

Mi sono fermata a osservare il cielo per un attimo, prima di mettermi a sedere.
Nessun fiocco di neve, solo una spessa cortina grigia da cui il sole cerca di fare breccia. Nell'ora di pranzo, ecco che una luce intensa riesce a scansare la cortina brumosa, accendendo la campagna padana. La osserviamo dal tavolo imbandito per le feste: una tovaglia beige con ghirigori astratti rossi che si abbinano ai bordi dei piatti. La luce ci riporta un pizzico di allegria, mentre consumiamo il pasto, delizie emiliane spruzzate di buon vino locale. Si parla, alternando i silenzi legati al piacere del mangiare, mentre il sole arretra dietro la coltre grigia.

martedì 24 luglio 2018

Prisoner 709 Tour: aprite le gabbie (mentali)!

La gente al Lime ha sfidato pure
la pioggia per Caparezza!
14/07/2018 - Il suo arrivo sul palco ricorda un po' quelli delle popstar Usa: da Madonna a Michael Jackson, passando per la di lui sorella Janet Damita Jo (forse mi sto allargando troppo?), lo spettacolo connota il tour di Michele Salvemini, AKA Caparezza. Sul palco del Lime Theatre di Reggio Emilia, il rapper pugliese ha portato  con sé una ventata di ottima musica e carica. E alla fine ha lasciato un messaggio fondamentale: aprite le gabbie mentali!
E finalmente un pezzo in cui posso mettere dei "secondo me". Dopo anni di deformazione professionale anche post-giornalismo, torno a ricoprire il mio ruolo di penna narrante.



martedì 20 luglio 2010

Ultimo Post

La sposa era bellissima. I tavoli perfetti. Come la mia vita imperfetta. Presto Angela partorirà e Lubiana sarà lontana. Melissa avrà la sua famiglia. Le mie amiche si stanno realizzando, mentre io sono ancora nella fase di attraversamento del ponte sospeso. Simone mi ha chiesto di uscire, ma io gli ho detto di no. Giovanni resta un punto interrogativo sospeso nel mio cuore. Soprattutto dopo il bacio che ci siamo scambiati. Perciò gli ho detto di non vederci per un po’. E già sento che mi manca.
 Cuore matto. 
Ad agosto partirò da sola, per una meta ancora da decidere. La ricerca della definizione di me non può più avvenire su questo blog, ma là fuori, nel mondo che mi aspetta.