La pancia mi fa male. La massaggio con movimenti circolari che seguono il ritmo dei miei pensieri. La metro sfreccia sul binario cullandomi con il rumore monotono della velocità. Appoggio la testa al vetro dove scorgo il mio volto. Dal buio della galleria affioriamo alla luce della fermata S. Ambrogio. Ho il tempo di una fermata per farmi passare il dolore e alzarmi per prendere la rossa. Direzione Sesto Primo... e qualcosa. San Babila non è così lontana.
