Osservo la replica del balletto che in altre occasioni avrei fatto soltanto in un posto. Nella mia camera, dentro a un armadio sigillato.
No. Impossibile. E' tutto un sogno e presto qualcuno mi lancerà uova e pomodorini marci direttamente in bocca.
"Elena" Lubiana mi prende per un braccio e mi scuote manco fossi Annabelle di pezza "Guarda la tivù!"
Un'occhiata scettica.
"Bah, è il solito tipo del telegiornale."
Dal volto compassato del conduttore brizzolato, l'obiettivo passa e si stringe sul movimento serpentino di due braccia. L'obiettivo si allarga sul mio volto.
