"Fate largo!"
Mi faccio spazio con i gomiti e le parole per raggiungere Giulia, esanime sul pavimento. Le abbasso la zip, le allento l'allacciatura dei jeans, prendo una sedia e a vi appoggio le gambe sopra.
"State indietro"
Una donna sulla trentina con gli occhi sottolineati dalla matita nera e le labbra rosso fuoco spinge il drappello lontano.
