venerdì 15 aprile 2022

Scrittura creativa - Trama, sinossi, quarta di copertina: facciamo chiarezza!

Trama, sinossi, quarta di copertina non sono la stessa cosa. Qui vi fornisco rapide definizione in modo che possiate fare chiarezza in merito.

Ogni giorno ricevo comunicati corredati da schede tecniche con indicazioni non sempre corrette. Sinossi, trama, quarta di copertina vengono utilizzati come sinonimi in maniera indiscriminata e spesso non c'è cognizione di causa. Ma è importante conoscere le differenze, perciò vi lascio tre definizioni che spero possano essere utili. 

Trama: è la sintesi dello svolgimento di un'opera narrativa o drammatica. Se si rivolge agli addetti ai lavori, deve prevedere il finale; per il pubblico di lettori, invece, si evita di svelare il finale e gli snodi più importanti per non cadere nello spoiler.

Sinossi: solitamente è rivolta a chi deve valutare l'opera, dunque deve illustrare la trama, mettendone in evidenza tutti gli snodi principali, arrivando al finale. La sinossi deve far emergere la forza espressiva dell'opera e deve convincere il valutatore per un'eventuale pubblicazione, quindi, oltre a far capire che cosa accade, deve far cogliere il mood e lo stile della penna. Può essere breve (1 pagina) oppure estesa (massimo 3 pagine) e non deve essere corredata da slogan o spiegazioni diffuse. La storia parla per l'autore/autrice.

Quarta di copertina: indica in modo sommario la trama e ha l'obiettivo di attirare l'attenzione del lettore, mettendo in evidenza le caratteristiche del romanzo, i motivi per cui vale la pena comprarlo. Ha una funzione informativa ma soprattutto promozionale. 

Tre termini, spesso confusi ma che hanno definizioni e ruoli precisi, di cui tenere conto.
Buona scrittura!


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