Creamy, Sandy, Amy, Evelyn: sono solo alcune delle maghette che hanno allietato i pomeriggi di milioni di bambini negli anni Ottanta. Una tivù dei ragazzi all'insegna degli anime, oggetto di polemiche e discussioni, ma che hanno anche rappresentato i valori di una generazione: amicizia, sogni, determinazione. E poi, quella trasformazione inevitabile che rimandava a una doppia vita.
Sto parlando delle majokko nipponiche, le ragazzine magiche protagoniste di fiabe molto urban.
Abbiamo tanti casi eccezionali di maghe e fatine: tra queste citiamo le italianissime Winx, un successo che ci inorgoglisce per un paese che si è sempre arroccato su una sorta di snobismo rispetto a quanto è magia e troppo luminoso. La supposta superiorità dell'indagine del lato oscuro fa dimenticare che la bontà non è stupidità, né piattezza. I successi planetari di Sailor Moon, altra evoluzione delle majokko, fanno pensare che i mondi migliori possano nascere grazie alla magia.
Evelyn deve realizzare un grande sogno d'amore, complice una trama articolata che alza l'asticella della qualità narrativa. Creamy è una cantante stratosferica, Sandy un'artista, Amy una prestigiatrice. Tutte hanno un alter-ego. Tutte passano dall'infanzia all'età adulta con la magia usata per risolvere dei problemi.
Sono alcuni esempi, ma potremmo tornare indietro, con Stilly, lo specchio magico e riferimenti all'altrove. Negli anime si dispiega un mondo di significati.
Evelyn deve realizzare un grande sogno d'amore, complice una trama articolata che alza l'asticella della qualità narrativa. Creamy è una cantante stratosferica, Sandy un'artista, Amy una prestigiatrice. Tutte hanno un alter-ego. Tutte passano dall'infanzia all'età adulta con la magia usata per risolvere dei problemi.
Sono alcuni esempi, ma potremmo tornare indietro, con Stilly, lo specchio magico e riferimenti all'altrove. Negli anime si dispiega un mondo di significati.
Nella magia, apparentemente ingenua con la visione di una bontà non scontata, si dispiegano le dinamiche fiabesche. Non a caso le maghette sono preadolescenti o adolescenti: è l'età delle prove, come avviene nelle fiabe, e la magia diventa uno strumento utile per affrontare tali prove. Va però anche detto che l'uso sbagliato della magia ha le sue conseguenze.
Gli anime anni Ottanta sono grandi storie di formazione, come accade nei fantasy contemporanei. Quindi chi li taccia di banalità ha scordato ciò che è alla base di quelle storie, nate non per fare buonismo ma per aprire le porte alla crescita e a valori derisi da chi dimentica che le medaglie hanno due facce. La magia rappresenta la forza della volontà, la capacità di plasmare i nostri sogni e di fare realizzare i desideri. Dite che è banale?
Gli anime anni Ottanta sono grandi storie di formazione, come accade nei fantasy contemporanei. Quindi chi li taccia di banalità ha scordato ciò che è alla base di quelle storie, nate non per fare buonismo ma per aprire le porte alla crescita e a valori derisi da chi dimentica che le medaglie hanno due facce. La magia rappresenta la forza della volontà, la capacità di plasmare i nostri sogni e di fare realizzare i desideri. Dite che è banale?
"Quando la memoria svanisce, la magia si risveglia"
È l’idea dominante espressa nell’urbanfantasy “Melody, la Vestale di Inventia”. Il racconto, basato su una narrazione visiva e lineare, nasce in un pomeriggio d’autunno di alcuni anni fa, sulla scia della passione dell’autrice per le storie di Michael Ende e per gli anime e manga con protagoniste maghette come Creamy, Magica Emi etc.
Qui, al momento, non ci sono bacchette magiche, ma ci sono lampi di luce, fantasie, porte sospese nel tempo e nello spazio, che collegano di dimensioni. Ci sono archetipi che ci riportano indietro nel tempo. Ci sono sogni e desideri, c'è il forte richiamo a La storia infinita.
"Melody, la Vestale di Inventia" ha lo spessore di un sogno e la trama di un anime, un grande sogno a occhi aperti, rivolto a tutti. A chi ha amato quegli animi e a chi li potrebbe amare e ora legge manga.
Link al libro: Melody, la Vestale di Inventia eBook : Roberta De Tomi: Amazon.it: Kindle Store
Le Majokko di Feerilandia (e nuove recensioni!)Altro discorso per "L'angelo caduto di feerilandia", dove la magia rappresenta sì una prova, ma è anche l'elemento speculativo e s'inscrive nel quadro della saga.
Dana, Vanessa e Morgan sono delle majokko, con una doppia identità (Vanessa è tripla!) e una ricerca in costruzione. Sono amiche e con il trio alludono a una trinità femminile sacra, insieme al numero della perfezione.
Link: L'angelo caduto di Feerilandia eBook : De Tomi, Roberta : Amazon.it: Libri
"Melody, la Vestale di Inventia" ha lo spessore di un sogno e la trama di un anime, un grande sogno a occhi aperti, rivolto a tutti. A chi ha amato quegli animi e a chi li potrebbe amare e ora legge manga.
Link al libro: Melody, la Vestale di Inventia eBook : Roberta De Tomi: Amazon.it: Kindle Store
Dana, Vanessa e Morgan sono delle majokko, con una doppia identità (Vanessa è tripla!) e una ricerca in costruzione. Sono amiche e con il trio alludono a una trinità femminile sacra, insieme al numero della perfezione.
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