Visualizzazione post con etichetta precarietà. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta precarietà. Mostra tutti i post
venerdì 18 settembre 2020
SCRITTURE CREATIVE - Considerazioni inattuali: la Fantasiamachia
La stanza è un riverbero di stelle riflesse. Un raggio di luna rimbalza sulla parete. È una notte di silenzi, di quelli pesanti che non puoi dirottare nemmeno su un’altra linea telefonica. È occupata da chi ha acceso la luce prima di te.
martedì 9 gennaio 2018
"Ballando sotto la pioggia - 6 Settembre 2011" - Da un incipit
L'incipit dell'inedito presente su Booktribu - clicca qui
La Golf V infrangeva le tenebre, luce rapida che si proiettava verso la destinazione. Il piede pestò sull’acceleratore seguendo il crescendo di Welcome to the jungle.
Alessandra Martinelli, per tutti Ale, sbirciò nello specchietto retrovisore. Ombre ancora decifrabili di chiome frastagliate, case e fienili annegavano nel buio, perdendo definizione a ogni metro percorso.
La Golf V infrangeva le tenebre, luce rapida che si proiettava verso la destinazione. Il piede pestò sull’acceleratore seguendo il crescendo di Welcome to the jungle.
Alessandra Martinelli, per tutti Ale, sbirciò nello specchietto retrovisore. Ombre ancora decifrabili di chiome frastagliate, case e fienili annegavano nel buio, perdendo definizione a ogni metro percorso.
lunedì 24 aprile 2017
La vita di Adèle: spesso il mal d'amore ho incontrato
Reduce dalla visione de La vita di Adèle (Capitoli 1 & 2 - Regia di Abdellatif Kechiche), ho ripensato alle tappe della nostra educazione (o diseducazione) erotico-sentimentale; quelle che inevitabilmente un po' tutti percorriamo, anche se in maniera differente. Decliniamo la vita a modo nostro, ma spesso resta in sospeso un grosso interrogativo chiamato amore, la cui assenza si presenta in varie forme.
La vicenda di Adèle s'incentra sul mal d'amore, una diversa forma del mal de vivre novecentesco, in cui si esplica quel senso di solitudine che ci allontana dagli altri e da noi stessi, rendendoci talvolta fantasmi inerti. In questo disperato bisogno di amore si scorge la chiave di lettura di una società sempre più asettica, ma anche un diverso modo, da parte degli autori, di trattare il sentimento romantico per antonomasia, lontano da luoghi comuni, cuoricini e principi-ranocchi.
La vicenda di Adèle s'incentra sul mal d'amore, una diversa forma del mal de vivre novecentesco, in cui si esplica quel senso di solitudine che ci allontana dagli altri e da noi stessi, rendendoci talvolta fantasmi inerti. In questo disperato bisogno di amore si scorge la chiave di lettura di una società sempre più asettica, ma anche un diverso modo, da parte degli autori, di trattare il sentimento romantico per antonomasia, lontano da luoghi comuni, cuoricini e principi-ranocchi.
domenica 5 febbraio 2017
Gocce di pioggia su un ponte sospeso
E' una giornata di pioggia.
Cade come i pensieri in una notte insonne.
Cade tra le pagine voltate in una notte studio.
L'ultimo mese è stato caratterizzato, oltre che dal lavoro, dallo studio e dalla stesura del nuovo progetto narrativo.
Cade come i pensieri in una notte insonne.
Cade tra le pagine voltate in una notte studio.
L'ultimo mese è stato caratterizzato, oltre che dal lavoro, dallo studio e dalla stesura del nuovo progetto narrativo.
Etichette:
crisi,
La Tramite,
neet,
nuovi progetti,
pioggia,
precarietà,
riflessioni,
scrivere,
vita
Iscriviti a:
Post (Atom)



