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martedì 20 gennaio 2026

Recensione. "Il recinto dei pazzi" di Luana Troncanetti: la follia è davvero dentro?

C'è un universo in questo romanzo. Un mondo in cui il "dentro" e il "fuori" sembrano confondersi, racchiudendo ossimori o rimandi speculari. Eppure questo dentro sembra rappresentare un discrimine inconfutabile, dove gli orrori si consumano, perpetrati da chi dovrebbe presentarsi come "normale" e le speranze si accendono nelle teste di chi è considerato "matto". E forse proprio la speranza, il desiderio di libertà rappresentano la vera follia, quella che va inibita e punita. Luana Troncanetti è autrice mirabile de "Il recinto dei pazzi" (‎Independently published), dando prova di un'abilità narrativa che va ben oltre il mestiere e aprendo spiragli cruciali di riflessione sul concetto di "normalità"
Cosa ci racconta? Scoprilo nella recensione.


 

lunedì 29 dicembre 2025

Recensione: "Hate me, love me" di Alessandra Tronnolone, quando l'amore pizzica e porta indietro nel tempo.

Samantha Brown, un presente da donna in carriera, un passato pieno di ferite. Tutta colpa di Julian Reed (a suo dire), ai tempi dell'High School, sua croce. Samantha torna nella città natia da New York per trascorrere il periodo natalizio con la famiglia. L'incontro con Julian spalanca le porte a quel passato che aveva cercato di rimuovere. Ma proprio da queste porte aperte entreranno personaggi e vicende destinati a mettere alcuni puntini sulle i. E soprattutto, i non-detti di un passato, capaci di creare fraintendimenti ed quivoci.
Ecco la recensione di "Hate me, love me" di Alessandra Tronnolone, editor e autrice già molto apprezzata. 

venerdì 19 dicembre 2025

Recensione: "L'unicorno nero" di Ilaria Vecchietti, quando l'amore immortale è dark

Quando ho letto della location, Verona, qualcosa si è acceso. Non solo perché è una città che riporta direttamente tra le pagine del Grande Bardo; ma perché rappresenta una scelta originale per un dark fantasy, nel tripudio di ambientazioni straniere (senza nulla togliere a ottimi Worldbuilding o voler fare dei paragoni). Già perché l'autrice, scegliendo una città italiana reale, si è confrontata anche con gli aspetti storici e culturali, inserendo il tutto in un quadro di vicende ricche di trovate. Ecco la recensione di "Anime Predestinate - L'unicorno nero" di Ilaria Vecchietti.

venerdì 24 gennaio 2025

"Signor scheletro nell'armadio" di Elisa Mura: suggestioni gotico-vittoriane e colpi di scena, in un mix vincente di generi

Tutti noi abbiamo i nostri scheletri nell'armadio, le classiche rappresentazioni simboliche di nostri segreti e, soprattutto, dei nostri peccati. In un romanzo questi scheletri possono prendere corpo e diventare i portatori di una serie di significati che vanno oltre il semplice, torbido mistero. Usando un'immagine topica in modo originale, Elisa Mura ha fatto centro, scrivendo un romanzo che mixa i generi (giallo, romance storico, paranormal) senza pasticciare, anzi regalando momenti di autentica suspense, alternati a un romanticismo mai sbrodolato.
Ecco la recensione di "Signor scheletro nell'armadio" (Independently published).