giovedì 30 giugno 2022

"Trappola d'ardesia": Reggiolo e Ciserano, due presentazioni tra rosa, giallo, amore, demoni e... amici!

Non ho parlato della presentazione di "Trappola d'ardesia" di Roberta De Tomi in due occasioni tanto diverse quanto dense di emozioni. Mi riferisco alla doppietta con Leopoldo Lenza, autore al suo esordio nella narrativa con "La donna delle maree" (Il Rio), venerdì 13, e il Festival del Libro di Ciserano, sabato 14 maggio. Ecco cosa è successo in breve. 
(Foto di Antimo Pappadia a Reggiolo: Leopoldo Lenza e Roberta De Tomi  
Foto di Elisabetta Tagliati a Ciserano
)

Venerdì 13 maggio 2022
La splendida cornice di Palazzo Sartoretti, per un evento organizzato grazie all'Amministrazione comunale di Reggiolo, che parte da un quesito: "Tra Juliette e Serena: amore in giallo o rosa? Come parliamo d'amore quando parliamo d'amore?". Presentando i romanzi, "Trappola d'ardesia" (Sága Edizioni) e "La donna delle maree" (Il Rio), Roberta e Leopoldo Lenza hanno dialogato sull'amore, tra rosa e giallo, tra Francia e Italia. L'amore per Leopoldo è un dono, mentre per De Tomi è qualcosa di più complicato, una ricerca che non corrisponde agli ideali fiabeschi. 
Il romanzo di Leopoldo nasce da una visione molto romantica, edulcorata, ma non per questo meno interessante, in tempi di guerra e di scardinamento di valori e punti di riferimento. Non sono mancate domande da un pubblico molto curioso. 
Grazie ad Antimo Pappadia, direttore del quindicinale L'Intelligente, per le foto!

Sabato 14 maggio 2022
"Trappola d'ardesia", Festival del Libro di Ciserano. Gli stand sono stati aperti nel pomeriggio, in una giornata preludio d'estate. Ottima organizzazione, una bella presentazione  grazie a Elisa Biffi, con gli autori Lorenzo Sartori, Salvatore Frasca, Andrea Ferrari. 
L'occasione è stata quella di sviscerare i temi della violenza, con riferimento alle donne, e di quella provincia che funge da sfondo per una storia breve ma  molto intensa (definizione di alcuni lettori). 
Grazie all'eclettica Elisabetta Tagliati - che ha fatto le foto, tra cui quella in fondo - e a Stefano Spagocci, nuova conoscenza che ci introduce nel mondo dei celti. Una giornata calda, intensa, da non scordare! 




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