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martedì 18 novembre 2025

"Il silenzio del lago" di Angelarosa Weiler: un romanzo corale a tinte gialle e noir, per un'umanità in bilico

Oggi vi propongo il libro di un'autrice che ho già avuto il piacere di recensire (clicca qui): Angelarosa Weiler. Parto da un presupposto: la penna di Angelarosa spicca per profondità di visione e attenzione ai dettagli. Già questo la rende una scrittrice con tutti i crismi del ruolo, complice la capacità di intessere trame che funzionano. "Il silenzio del lago" (Aurea Nox) è la sua ultima fatica di cui vi parlo ora, con alcune osservazioni in relazione a un'impresa letteraria ardua, ma anche densa di implicazioni interessanti.

venerdì 13 agosto 2021

RECENSIONE CSU - "Sine Titulo" di Angelarosa Weiler, un thriller storico sull'eresia catara, con una protagonista "luminosa" e riflessioni su chi non si adegua ai pensieri correnti

Nel nome è racchiuso il suo destino: Esclarmonde. La luce della conoscenza, che trascende la materialità per pervenire ad alti scopi, è racchiusa in una donna da cui dipendono le sorti di una dottrina. Sarà proprio questa donna ad affrontare un lungo viaggio, costellato da una serie di disavventure, culminanti nell'esplosione di un odio tanto irrazionale quanto infernale. Ecco la recensione di "Sine titulo" (Independently Publishing) di Angelarosa Weiler, autrice legata al CSU (Collettivo Scrittori Amici).
Un romanzo che apre alla riflessione sulla forza del pensiero che non si uniforma e che per questa ragione, rischia di spezzarsi.