Correva il
2 aprile di "qualche decennio fa": nel
1805, Hans Christian Andersen vide la luce a
Odense, città danese posta nell'isola di
Fionia. La sua vita riassume le difficoltà di chi è sostanzialmente "diverso": oltre ad avere subito
bullismo a causa della sua timidezza e del suo aspetto fisico, non in linea con i classici canoni di bellezza, è sempre stato indicato come un individuo dalla sessualità borderline, meglio,
fluida. La sua fragilità gli è valsa l'etichetta di
"effeminato", tanto che nelle sue fiabe il tema ha fatto
irruzione con la delicatezza narrativa che lo contraddistingue. Ma è proprio la sua
personalità artistica a renderlo eccezionale e capace di lasciare al mondo un'eredità importante. Andersen è stato il creatore delle sue fiabe, complice una fantasia fuori dal comune, coltivata fin dalla più tenera età.
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