Visualizzazione post con etichetta lividi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lividi. Mostra tutti i post

lunedì 25 novembre 2019

"Lividi": un racconto per il 25 novembre

Prendi 3 parole: violenza, donna, alienazione parentale

Non lo vedevo ormai da tempo, mio figlio. Roberto mi aveva bloccato su WhatsApp. Quando mi chiamava, mi buttava giù il telefono. Eppure non gli avevo fatto mai mancare nulla.
"Mi scusi, per il...?"
Non capii la parola. Sollevai lo sguardo sulla  donna, in piedi, davanti a me. Capelli corti, occhi chiari e umidi, come se fossero stati fatti per piangere.
Scrollai il capo.
"Prego?"
La donna riformulò la domanda: "Dovrei andare in consultorio. Mi saprebbe indicare l'edificio?"
Mi accorsi allora della macchia sullo zigomo. Un livido.