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sabato 5 ottobre 2024

Esercizio di scrittura creativa numero 5: il micro racconto

Ed eccoci al quinto e ultimo esercizio: dopo aver trovato la nostra piccola trama, passiamo al racconto.
Ricordo che per lo svolgimento non sono stati maltrattati degli scrittori!

sabato 10 agosto 2024

RACCONTO - Storia di un'adolescenza: "Allunaggio fallito"

PUNTATA 5


Con la maga Circe ci aiuteremo, sempre risponderemo e mai ci tradiremo.
Non risponde. Oggi la pancia mi fa così male che mi sembra di avere dentro un'Alien. Si muove, brontola, pasticcia, fregandosene di quello che vorrei fare. Sono paralizzata al banco, Brigida mi guarda con un'espressione di compatimento totale. Marco, il mio vicino punk&comics, ascolta death-metal dagli auricolari, facendo finta di ascoltare il Prof. di Mate. Sbircio il mio smart da sotto il banco. 
Ancora niente: allunaggio fallito.

sabato 27 luglio 2024

RACCONTO - Storia di un'adolescenza: l'incanto di Brigida

Con la maga Circe ci aiuteremo, sempre risponderemo e mai ci tradiremo.
Ho gli occhi in panne, a forza di leggerlo. 
"Sei ancora lì? Ti dai una mossa?"
Non ho voglia di fare ginnastica. Sono una  chiappa-molle, mentre lei no. Brigida è la mia migliore amica, prima di Luna. Lei è una schiacciatrice da favola, corre più veloce del vento, salta meglio di cento canguri e ha le gambe lunghissime. Senza seno, la prendono in giro, mentre a me mi sfottono perché ne ho troppo. Mi guardo il petto, poi infilo lo smartPH nella tasca più infognata dello zaino.   
"Ma davvero ti fidi di lei?"
Brigida mi cammina davanti. Ha pure il culo alto e scolpito che non ho. 
"Non capisco" le dico, gelata. 
Lei si ferma davanti alla porta che dà sulla palestra. Fuori, il professore abbaia i primi ordini per il riscaldamento. 
Brigida scuote la lunga coda castana.
"Segna tutto. Lei ti sta usando."

domenica 2 aprile 2023

Tempesta d'aprile - Incipit

Le nuvole avanzano nel cielo di aprile. Abbandono lo smartphone sulla poltrona, mentre i pensieri scivolano oltre l'orizzonte. Un tuono mi scuote. Forse è il caso di spegnere tutto, mentre mi precipito fuori a raccogliere i panni stesi. Ho sonno, è domenica, il pesce d'aprile è stato mangiato dalla gatta. Oggi ho solo voglia di dormire. Torno in casa e mi accorgo del messaggio. Il suo nome mi arriva come un fulmine inatteso in un cielo rasserenato. Afferro il dispositivo e mi rivolgo alla finestra. Il cielo è sempre più scuro e io sono sconvolta. (puoi continuare tu o leggere il racconto)

giovedì 27 gennaio 2022

Racconto - La stella

Papà mi diceva sempre di guardare le stelle, perché grazie a loro si possono avverare i desideri. Mi diceva anche che ci sono stelle più grandi e stelle più piccole, e stelle di colori differenti. Papà era astronomo e sapeva sempre dove guardare e per questo io seguivo il suo sguardo. Papà era la mia stella polare, scesa dal cielo per guidarmi e per guidare Astrid, Hermann, Hans e poi mamma, fino a che era con noi. Ma poi è nata Hildegard e mamma è salita in cielo. Da quando è successo, le stelle hanno iniziato a scendere dal cielo per mettersi sul petto. Non c'è lo spillo, ma la stella punge. La chiamano Stella Ebrea.

mercoledì 26 maggio 2021

SCRITTURA CREATIVA - Le ossimoriche sgrammaticature del cuore dei versi troppo liberi (post ironico)

"La poesia deve emozionare". La Grande Poetessa spalanca le braccia e si atteggia come Edith Piaf. Ma saper far girare la testa con le poesie, è prerogativa di pochi eletti. E poi... l'emozione... certo, come accade per tutte le manifestazione dell'arte! Ma anche le manifestazioni della natura possono emozionare. Anche gli occhi di un bambino possono emozionare. Stessa cosa per un abbraccio, un bacio, le parole di una persona che ci stima. E, a questo, punto, a coloro che fanno questa affermazione e che sulla scrittura minimizzano affermando che basta esprimere qualcosa, dimenticando i sette anni di studio matto di Leopardi, vorrei parlare di quella "cosetta" spesso snobbata dai sostenitori dello spontaneismo e del Genio ispirato: la tecnica. Quella parolina che spesso fa storcere il naso alla Grande Poetessa cui posso consigliare una cosa: un po' di assenzio. Ma Baudelaire è un'altra storia e i poeti maledetti erano consapevoli e spontanei innovatori, che ancora non conoscevano la potenza delle ossimoriche sgrammaticature del cuore.

lunedì 5 aprile 2021

BUONA PASQUA - L'uovo sul comodo cosmico comico comodino di Roberta De Tomi

Si era rotto. No, non era una questione di pazienza ormai ita. Si era proprio rotto.  L'uovo. Lo avevo trovato in mezzo all'erba, pensando che appartenesse a un piccione. Ma il colore del guscio, bianco, non era così riconoscibile, a parte i puntini cuoriformi sparpagliati sulla superficie. Non sono esperta di uccelli (a cosa pensate, maliziosi!) ma non avevo mai visto un uovo di quel tipo. Quando si ruppe, nella semioscurità della stanza, colsi un lieve bagliore e un mugolio soffocato. Segno che quell'uovo era pieno. Già l'avevo capito. Solo che la domanda era: che cosa c'era in quell'uovo?

sabato 31 ottobre 2020

Racconto - "Hijo de la Luna" di Roberta De Tomi

2010

Una medaglia tra le dita. Mi cade sul tappeto al vello di Yak e di Plateau Sheep. Mi soffermo sul cimelio, ne osservo la rotondità, ma non lo raccolgo. Piuttosto, mi rivolgo al ritratto della gitana appeso sopra al camino. Accanto, la fotografia di Roy, quando aveva tre anni. Pelle chiara, occhi di laguna, come in quella canzone che mi fece ascoltare Noelia, un’amica di famiglia, originaria di Madrid, ma divenuta americana fino al midollo, dopo il matrimonio con George Harris.
La mia mente cerca di toccare il cielo, sospinta da una massa informe di ricordi. Mi riporta all’anno in cui avevo appena iniziato a prendere lezioni di volo all’aeroporto della contea di Auglaize. 

venerdì 18 settembre 2020

SCRITTURE CREATIVE - Considerazioni inattuali: la Fantasiamachia

La stanza è un riverbero di stelle riflesse. Un raggio di luna rimbalza sulla parete. È una notte di silenzi, di quelli pesanti che non puoi dirottare nemmeno su un’altra linea telefonica. È occupata da chi ha acceso la luce prima di te. 

domenica 19 aprile 2020

La scelta di Laura: ultima fermata escort

La chiamerò Laura, anche se il suo nome è un altro. La sua è una di quelle storie che lasciano il segno. Non tanto perché si tratta di una storia inedita; al contrario, di vicende come queste ne troviamo un sacco… troppe, forse, spesso celate nei meandri della cronaca, a volte narrate con morbosità.  Io però la voglio raccontare in altro modo. 

martedì 24 marzo 2020

Racconto: "Un posto senza nome (amore)"

La mia scrivania è vuota. Non c'è nemmeno un granello di polvere, né la briciola del panino al prosciutto che ho consumato ieri davanti al pc, mentre terminavo l'ennesimo editing. L'isolamento forzato non mi spinge ad accendere la televisione; solo qualche incursione per avere degli aggiornamenti relativi al Covid-19. Fuori, la notte racconta i miti che costellano la tela nera dello spazio.

lunedì 25 novembre 2019

"Lividi": un racconto per il 25 novembre

Prendi 3 parole: violenza, donna, alienazione parentale

Non lo vedevo ormai da tempo, mio figlio. Roberto mi aveva bloccato su WhatsApp. Quando mi chiamava, mi buttava giù il telefono. Eppure non gli avevo fatto mai mancare nulla.
"Mi scusi, per il...?"
Non capii la parola. Sollevai lo sguardo sulla  donna, in piedi, davanti a me. Capelli corti, occhi chiari e umidi, come se fossero stati fatti per piangere.
Scrollai il capo.
"Prego?"
La donna riformulò la domanda: "Dovrei andare in consultorio. Mi saprebbe indicare l'edificio?"
Mi accorsi allora della macchia sullo zigomo. Un livido.

venerdì 8 marzo 2019

Fuoco e mimosa - Dedicato alla Giornata Internazionale delle Donne

È una giornata di lavoro come tante, alla fabbrica "Cotton". Un grande edificio perso tra quelli di New York, dove gli operai, quasi tutte donne, lavorano senza sosta da sei ore. All'improvviso, Mary sente odore di bruciato: si afferma alle narici, insieme alla visione delle fiamme, in fondo alla stanza, dove sono impilati dei capi.
"Il fuoco!"


giovedì 31 gennaio 2019

Editoria, aneddoti e dintorni: una storia di ordinaria pubblicazione

"Mi chiamo Giulia, e un po' di tempo fa ho inviato il file di un mio romanzo a una casa editrice non a pagamento. Ovviamente, prima di propormi, mi sono informata sulle linee editoriali e sulle modalità di invio, nonché sul materiale da presentare.
Oltre al mio romanzo e alla sinossi, ho ritenuto opportuno aggiungere una lettera di presentazione in cui ho illustrato i punti forti del mio elaborato.
Ieri ho ricevuto una proposta di pubblicazione...
Sapessi con quanta gioia! Un piccolo sogno che si realizza!
Okay, basta saltare, ora torno con i piedi per terra. Sto aspettando che mi inviino il contratto da firmare. Per inciso: si tratta di una piccola casa editrice indipendente, aperta a esordienti come me. So che mi aspettano alcuni step, prima della pubblicazione.
Penna Sognante, che cosa mi devo attendere, di preciso?


venerdì 18 maggio 2018

Il caso amicizia 2017 - Il racconto da "Scritture Aliene"

Il lungomare di Senigallia, la Rotonda, la musica; le famiglie in villeggiatura, la brezza che sa di sale e freschezza. Eppure, quella non è un'estate come le altre per la giovanissima Giada. Dal largo sembrano arrivare oscuri presagi, mentre amici speciali sono costretti ad andare via.
Gli esseri umani non sono ancora pronti spiritualmente per il contatto. Quindi,  gli amici devono andare. Prima che sia troppo tardi. O forse... è già troppo tardi.
In sintesi, il mio racconto "Il caso amicizia 2017" (da Scritture Aliene - Gds), ispirato a un fatto di cronaca vera o presunta, che ha visto coinvolti alcuni giovani e, forse, entità extraterrestri.
Lo potete trovare in formato ebook su tutti gli eStore. 
Di seguito lascio un estratto... se vi è piaciuto Automic Lover... questo è diverso 😆.


lunedì 26 dicembre 2016

La regina di Eptalon - Inedito 2007

Un mio tentativo 'urbanfantasy' (2007)


Tasha aprì la porta lentamente. Avanzò in silenzio nel buio creato dalla tapparella abbassata. Andò dritta, si spostò lateralmente, sulla sinistra, di tre passi per non urtare il letto. Avanzò ancora, finché con la mano non sfiorò la superficie liscia del comò laccato.
Le dita scivolarono rapide come le zampe di un ragno.

martedì 1 novembre 2016

Chick Girl - Azalee per Veridiana: da oggi, online

E' online a partire da oggi questo mio racconto lungo erotico edito da Delos Digital, Chick Girl - Azalee per Veridiana.
La storia è costruita su un paradosso di cui, ovviamente non svelo nulla; è però certo che i guai in cui si caccia la protagonista, Veridiana, la porteranno a conoscere un uomo molto affascinante. In mezzo troviamo Melania, un'amica decisamente bizzarra. Del resto... non vi sembra strano che Veridiana non sappia le cose che contano della sua migliore amica? E la zingara che le ha fatto una predizione, ci azzeccherà? E, ancora, chi è Mister Zone?
Ma andiamo all'incipit e alla presentazione.