Oggi recensisco il libro di un autore che abbiamo già conosciuto, sia con i suoi manuali di seduzione sia con le sue storie. L'amore è al centro della storia proposta oggi: "Non può piovere per sempre" (Rossini Editore) di Roberto Baldini.
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giovedì 29 dicembre 2022
sabato 20 maggio 2017
E siamo qui a vedere l'alba - 20 Maggio 2012 - 20 Maggio 2017
Il termosifone vibra per alcuni interminabili secondi. Le palpebre scattano come una serranda automatizzata: mi sollevo sui gomiti, sprofondano nel cuscino. La luce entra dagli spazi franchi delle tapparelle abbassate, non ricordo più se è quella della luna o quella del lampione del mio dirimpettaio. L'unica certezza che ho si è esaurita lasciando però una scia d'inquietudine. La sensazione di qualcosa in arrivo. Mi stendo di nuovo, chiudo gli occhi, ma le ore successive sono scandite dai rintocchi di un dormiveglia confuso. Immagine sfocate si alternano a tremori interiori. Mi sveglio con la stanchezza tra le ciglia. Un'occhiata alla sveglia: il tempo sta rallentando il suo corso.
lunedì 7 dicembre 2015
Fuga e silenzio nel cielo che non sai
Dopo aver lanciato il tesserino nel naviglio, Giovanni è rimasto inchiodato nella posizione di lancio, a fissare le acque che hanno ormai assorbito la notte.
Io resto in ascolto del bisbiglio che, dal basso, insinua una tranquillità che non mi appartiene. Mi entra dentro con lo sciabordio di una corrente tiepida.
Io e Ataru restiamo cristallizzati nel tempo di un gesto antico.
C'erano una volta.
Due sfigati.
Uno con gli occhiali.
L'altra con la faccia bloccata da una paresi. Fingevo sorrisi, per coprire la luce umida nello sguardo.
In mezzo c'era un muro che limitava i nostri contatti.
Io resto in ascolto del bisbiglio che, dal basso, insinua una tranquillità che non mi appartiene. Mi entra dentro con lo sciabordio di una corrente tiepida.
Io e Ataru restiamo cristallizzati nel tempo di un gesto antico.
C'erano una volta.
Due sfigati.
Uno con gli occhiali.
L'altra con la faccia bloccata da una paresi. Fingevo sorrisi, per coprire la luce umida nello sguardo.
In mezzo c'era un muro che limitava i nostri contatti.
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